Riabilitazione post chirurgica

La riabilitazione post-chirurgica

Si rende necessaria precocemente a seguito di un intervento chirurgico per:

  • Recuperare al più presto la R.O.M (range of motion), ovvero l’escursione di movimento articolare;
  • Per ridurre celermente l’edema post-chirurgico attraverso mobilizzazioni e linfodrenaggio manuale;
  • Ripristinare al più presto il tono-trofismo muscolare;
  • Prevenire soprattutto complicanze indotte dall’immobilità o ipomobilità (ad es. di un arto che limiterebbero di gran lunga il recupero articolare e della sua funzione generale, a causa di una mancanza di scorrimento dei tessuti fra loro e di una loro adeguata irrorazione sanguinea);
  • Riacquisire al più presto l’autonomia, nelle attività della vita quotidiana.

In caso di chirurgia toracica o addominale si avvale anche di riabilitazione respiratoria per il recupero del flusso e dei volumi polmonari ed il ripristino di un buon pattern respiratorio attraverso anche un’adeguata dinamica diaframmatica.

Domande frequenti

Puoi contattarmi attraverso i miei canali social: Instagram o Facebook; puoi scrivermi una mail o direttamente su Whatsapp con attraverso i bottoni che trovi tutti intorno a te!

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Chiamandomi o contattandomi, potrai spiegarmi i sintomi della tua problematica. Successivamente fisseremo un incontro per una diagnosi approfondita!

Alcune manovre e trattamenti potrebbero essere leggermente fastidiosi e/o dolorosi ma sono propedeutici per la guarigione e il successivo sollievo.

Per prima cosa io non faccio quasi mai spogliare i pazienti, se l’abbigliamento è morbido e comodo (non Jeans o body stretti). È necessario spogliarsi solo per il massaggio decontratturante o il linfodrenaggio. Di solito parto da una valutazione in piedi, per poi far sdraiare il paziente sul lettino, qui andrò ad eseguire delle tecniche manuali che serviranno a ripristinare l’equilibrio del corpo. Raramente eseguo tecniche invasive come i ‘croc’ (hvla) che si vedono adesso tanto sui social, nella mia esperienza non sono la bacchetta magica e servono di rado all’interno di un trattamento più complesso.

Ogni problematica richiede un percorso a sé che varia a seconda del soggetto. Durante il nostro primo incontro potrò valutare con cura e attenzione l’entità del tuo problema comunicandoti così anche il numero di trattamenti necessari per risolverlo. In linea generale faccio inizialmente tre trattamenti a distanza di una settimana uno dall’altro. Poi si passa ad un mantenimento che può essere da 1 volta al mese a 1 volta all’anno. Per mia esperienza personale più si fa attività fisica e meno serve il mantenimento.