Osteopatia Pediatrica e Neonatale

Osteopatia pediatrica e neonatale

L’osteopatia pediatrica è una branca dell’osteopatia che si occupa di trattare i bambini sin dai loro primi giorni di vita. Infatti, permette di prevenire o risolvere disturbi quali coliche gassose e reflusso gastroesofageo del neonato, plagiocefalia posizionale e torcicollo miogeno, piede torto congenito e accompagnare i bambini nel loro miglior sviluppo motorio e posturale mese dopo mese, anno dopo anno.

 

L’osteopatia pediatrica e neonatale fa uso di tecniche delicate ed efficaci che agiscono sul sistema muscolo-scheletrico viscerale.

Osteopatia pediatrica: medicina preventiva per il neonato

L’osteopatia pediatrica è di per sé una terapia preventiva. Permette di intercettare contratture e rigidità articolari che con il tempo potrebbero sfociare in vere e proprie problematiche, più o meno gravi. 

Come per tutte le cose, questo tipo di prevenzione è molto più efficace nel bambino, che nell’adulto. Infatti, il suo sistema è così plastico e recettivo da reagire efficacemente (e in tempi ridottissimi) alle manipolazioni osteopatiche.

Ciò permette di identificare i possibili disturbi e di risolverli velocemente

Per quanto riguarda i neonati, non dobbiamo mai dimenticare che uno scorretto posizionamento nella pancia durante la gravidanza o la modalità di parto, possono comportare problemi (contratture e rigidità articolari) che non sempre vengono immediatamente intercettati e risolti tempestivamente. 

Un esempio lampante di quanto detto finora è rappresentato dal torcicollo miogeno del neonato e dai problemi di suzione.

Domande frequenti

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Chiamandomi o contattandomi, potrai spiegarmi i sintomi della tua problematica. Successivamente fisseremo un incontro per una diagnosi approfondita!

Alcune manovre e trattamenti potrebbero essere leggermente fastidiosi e/o dolorosi ma sono propedeutici per la guarigione e il successivo sollievo.

Per prima cosa io non faccio quasi mai spogliare i pazienti, se l’abbigliamento è morbido e comodo (non Jeans o body stretti). È necessario spogliarsi solo per il massaggio decontratturante o il linfodrenaggio. Di solito parto da una valutazione in piedi, per poi far sdraiare il paziente sul lettino, qui andrò ad eseguire delle tecniche manuali che serviranno a ripristinare l’equilibrio del corpo. Raramente eseguo tecniche invasive come i ‘croc’ (hvla) che si vedono adesso tanto sui social, nella mia esperienza non sono la bacchetta magica e servono di rado all’interno di un trattamento più complesso.

Ogni problematica richiede un percorso a sé che varia a seconda del soggetto. Durante il nostro primo incontro potrò valutare con cura e attenzione l’entità del tuo problema comunicandoti così anche il numero di trattamenti necessari per risolverlo. In linea generale faccio inizialmente tre trattamenti a distanza di una settimana uno dall’altro. Poi si passa ad un mantenimento che può essere da 1 volta al mese a 1 volta all’anno. Per mia esperienza personale più si fa attività fisica e meno serve il mantenimento.